Le difficoltà che incontra a scuola un bambino con DSA: cosa sapere e come aiutarlo
- 26 gen
- Tempo di lettura: 2 min

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), come dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia, non riguardano l’intelligenza del bambino, ma il suo modo di apprendere. A scuola, però, queste difficoltà possono diventare fonte di frustrazione, ansia, calo dell’autostima e, a volte, vero e proprio rifiuto scolastico.
Comprendere quali sono le difficoltà più comuni aiuta genitori e insegnanti a costruire un percorso educativo più sereno ed efficace. In questo articolo analizziamo le principali difficoltà che incontra a scuola un bambino con DSA, basandoci sulle evidenze scientifiche e sull’esperienza clinica.
Che cosa si intende per DSA?
I DSA sono disturbi neurobiologici che coinvolgono abilità specifiche dell’apprendimento:
· Dislessia → difficoltà nella lettura
· Disortografia → difficoltà nel rispetto delle regole ortografiche
· Disgrafia → difficoltà nella grafia e nella scrittura manuale
· Discalculia → difficoltà nel calcolo e nel ragionamento matematico
Ogni bambino con DSA presenta un profilo unico, con punti di forza e aree di maggiore fragilità.
Molti bambini con DSA incontrano difficoltà trasversali come:
Difficoltà nell’organizzazione e nello studio
· disorganizzazione del materiale
· difficoltà a pianificare i compiti
· scarso metodo di studio
· difficoltà a prendere appunti
· difficoltà a copiare correttamente dalla lavagna
Questo può portare a ritardi nella consegna dei compiti e a un crescente senso di frustrazione.
Impatto emotivo: ansia, frustrazione e calo dell’autostima
Spesso le difficoltà scolastiche non riguardano solo le abilità strumentali, ma anche il mondo emotivo del bambino.
Un bambino con DSA può sentirsi:
· “meno capace” degli altri
· stanco e scoraggiato
· in ansia per verifiche e letture a voce alta
· frustrato perché il suo impegno non viene riconosciuto
· non compreso dagli adulti
Senza un adeguato supporto, questo può portare a comportamenti oppositivi, evitamento scolastico o rifiuto di studiare.
Il ruolo fondamentale degli insegnanti e degli strumenti compensativi
Un bambino con DSA può imparare come tutti gli altri, ma ha bisogno di strumenti diversi.
Sono fondamentali:
· strumenti compensativi (mappe, sintesi vocale, tabelle…)
· misure dispensative
· tempo aggiuntivo
· verifiche personalizzate
· uso di canali visivi, uditivi e pratici
· un metodo di studio personalizzato
Quando la scuola accoglie e personalizza, il bambino può esprimere le sue reali competenze.
Conclusione: dietro ogni difficoltà c’è un potenziale che aspetta di essere visto
Le difficoltà scolastiche nei bambini con DSA non definiscono chi sono. Con strategie adeguate, un clima emotivo positivo e una relazione educativa basata sulla comprensione, questi bambini possono:
· ritrovare fiducia
· apprendere con serenità
· potenziare le proprie abilità
· scoprire i loro talenti
Perché ogni bambino può riuscire, se viene messo nelle condizioni di farlo.
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